Allarme PMI: crescono le imprese in difficoltà.
Cosa può accadere alle imprese in crisi?
Importante: dal 2022, il termine “fallimento” è stato sostituito da “liquidazione giudiziale“, ma nella sostanza la procedura resta la stessa: l’impresa chiude definitivamente.
Nei nostri dati: quando parliamo di “2.712 liquidazioni giudiziali” nel Q2 2025, parliamo di aziende che hanno cessato definitivamente l’attività per via giudiziale (ex-fallimenti).
N.B.: i dati Cerved spesso usano ancora il termine “fallimenti” per continuità storica, mentre CRIBIS/CRIF usa “liquidazioni giudiziali” secondo la nuova normativa. Entrambi si riferiscono alla stessa realtà: aziende che chiudono definitivamente per via giudiziale.
Le nostre fonti: Cerved (leader italiano nell’informazione economica) fornisce dati trimestrali sui fallimenti. CRIBIS (gruppo CRIF) offre analisi complementari sulle liquidazioni giudiziali. Insieme, forniscono il quadro completo della crisi.
Dati schock Q2 2025
La Crisi Si Aggrava: analisi dei Numeri del Secondo Trimestre
A tre mesi di distanza, i dati del Q2 2025 mostrano un quadro allarmante che richiede azione immediata:
Alert CRIBIS/CRIF – Secondo Trimestre 2025:
In attesa dei dati Q3 2025 (in uscita a fine ottobre), l’ultimo trimestre disponibile mostra:
- 2.712 imprese in liquidazione giudiziale nel Q2 2025 [Fonte CRIBIS]
- +18% rispetto al Q2 2024 [Fonte Sky TG24]
- +33% negli ultimi due anni (rispetto al Q2 2023) [Fonte Money.it]
- PIL Italia Q2 2025: -0,1% – prima contrazione dal 2023 [Fonte Scenari Economici
I settori più colpiti nel Q2 2025:
Trend storico Cerved – Q1 2025:
- +10,1% di fallimenti nel Q1 2025 rispetto al Q1 2024 [Fonte Cerved Q1]
- Il 2024 aveva già registrato +17,2% con 9.194 casi totali [Fonte Cerved 2024]
- +53,1% di misure cautelari e protettive nel Q1 2025 [Fonte]
Geografia della crisi (Q2 2025):
Lombardia: 543 liquidazioni | Lazio: 400 | Emilia-Romagna: 239 [Fonte CRIBIS]
Queste tre regioni rappresentano il 43,5% del totale nazionale. Nel Q1 2025, l’Emilia-Romagna aveva registrato un drammatico +65,2%[Fonte].
Dato allarmante
Concordati preventivi in forte crescita:
- Q2 2025: 129 aziende
- Q2 2024: 94 aziende [Fonte]
- +37% in un anno – segnale di tentativi disperati di evitare il fallimento
Le startup con meno di 5 anni sono particolarmente vulnerabili:
- 2022: 2% dei fallimenti totali
- 2024: 12% dei fallimenti totali [Fonte]
Risultato: Fallimenti SESTUPLICATI in soli due anni!
Il paradosso italiano
Nonostante la crisi, nel Q2 2025 si è registrato anche un saldo positivo di +32.800 nuove imprese [Fonte Unioncamere], il miglior risultato degli ultimi 5 anni per quel trimestre.
Ma quante di queste sopravviveranno ai prossimi mesi?
Opportunità digitale 2025-2026
La Digitalizzazione come via d’uscita dalla Crisi
Mentre fallimenti e liquidazioni aumentano, i dati ISTAT 2024-2025 mostrano che le PMI che investono in digitale hanno maggiori probabilità di sopravvivenza:
PMI e Digitale: i Trend 2025-2026 (ISTAT):
40,5% delle piccole imprese (10-49 addetti) programma investimenti in competenze digitali (era 22,3%) [Fonte ISTAT]
53,8% investirà in sicurezza informatica nel 2025-2026 [Fonte ISTAT]
70,3% delle aziende che usano AI continuerà a investire [Fonte ISTAT]
Solo l’8,2% usa l’AI oggi (vs 13,5% media UE) – enorme potenziale [Fonte ISTAT]
14,7% delle PMI vende online (era 13% nel 2023) [Fonte ISTAT]
70,2% delle PMI ha raggiunto un livello base di digitalizzazione [Fonte ISTAT]
Il 38% delle PMI italiane intende investire nel digitale nel biennio 2025-2026 [Fonte].
Chi non lo farà rischia di aggiungersi alle statistiche negative del prossimo trimestre.
Fattori Chiave di Resilienza Aziendale:
Dati Verificati (ISTAT 2024):
- Il 70,2% delle PMI ha raggiunto un livello base di digitalizzazione [Fonte]
- Il 47,9% delle PMI utilizza software gestionali (ERP/CRM) [Fonte]
- Solo il 13,6% condivide dati elettronicamente nella supply chain (vs 23,5% media UE) [Fonte]
- Il 58% delle PMI perde 2-4 ore al giorno per tecnologie obsolete [Fonte ZeroUno]
Best Practice:
- Implementazione di sistemi di controllo gestione strutturati
- Utilizzo di dashboard real-time per il monitoraggio KPI
- Integrazione di sistemi ERP per la gestione aziendale
- Monitoraggio settimanale del cash flow
- Scenario planning per la gestione delle crisi
Nota: le best practice indicate sono raccomandazioni generali basate su principi di sana gestione aziendale
Il paradosso italiano |
Azioni immediate. 3 Mosse Salvavita per il Q1 2026
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Domande urgenti
“Con liquidazioni +18% nel Q2 e PIL in contrazione, dovrei preoccuparmi?”
I dati del Q2 2025 parlano chiaro: 2.712 imprese liquidate [Fonte], +33% in due anni [Fonte], PIL -0,1% [Fonte].
Se non hai un sistema di controllo gestione attivo, la situazione richiede azione immediata.
“Il mio settore (commercio/edilizia) è tra i più colpiti. Cosa fare?”
Il commercio registra 826 liquidazioni e l’edilizia 600 casi (+22%) nel Q2 2025 [Fonte CRIBIS].
Raccomandazione: effettua subito un assessment approfondito della tua situazione finanziaria e patrimoniale per identificare eventuali criticità e agire preventivamente.
Suggerimenti di gestione della crisi (best practice generali):
- Valuta la diversificazione del portafoglio clienti
- Analizza la struttura dei costi fissi per identificare possibili ottimizzazioni
- Considera l’attivazione preventiva di linee di credito
- Monitora attentamente il cash flow con cadenza settimanale
- Implementa un sistema di early warning per i KPI critici
Non entrare nella statistica dei fallimenti! Con 2.712 liquidazioni nel Q2 2025, un aumento del +33% in due anni e il PIL ancora in difficoltà dopo la contrazione del Q2, l’ultimo trimestre dell’anno è cruciale. Non puoi più rimandare. Prenota OGGI una video call di 30 minuti. Prima della chiusura dell’anno fiscale! |
Riepilogo Fonti Principali:
Dati Liquidazioni e Fallimenti Q2 2025:
Dati Fallimenti Q1 2025 e 2024:
Dati Economici:
Dati Digitalizzazione:



